L'Italia è un paese ricco che si permette il lusso di una politica fondamentalmente inefficace, spesso impermeabile e generalmente volgare. Questo lusso è diventato insostenibile in un mondo che accelera e dove l'Europa non è più centrale. La politica italiana è obbligata a cambiare se vogliamo mantenere il livello di benessere attuale e contribuire alla trasformazione del mondo.
Di fronte a questa politica sta un paese diviso tra il compiacimento per quanto è stato ottenuto, l'insofferenza per quello che siamo e l'aspirazione a quello che potremmo essere. La nostra associazione è espressione di questa aspirazione. Lavoriamo nel settore pubblico e nel settore privato, siamo trentenni, bolognesi di nascita o di adozione, impegnati ad affermarci professionalmente in una società chiusa e corporativa. Abbiamo deciso di offrire una parte significativa del nostro tempo all'elaborazione di proposte politiche per il Partito Democratico. Vogliamo contribuire al cambiamento urgente del paese impiegando le nostre competenze, oltre che la nostra passione, per far si che il nuovo partito nasca con una cultura politica rinnovata.
Tre sono, secondo noi, gli elementi centrali di questo rinnovamento: una più equa condivisione dei costi del cambiamento demografico e strutturale del paese, il riconoscimento del merito come principio per la mobilità e la crescita sociale, e il coinvolgimento delle esperienze e delle competenze del settore privato. Vogliamo sostenere il nuovo partito contribuendo con le nostre idee e proposte. Confidiamo che un progetto politico basato su questi tre temi potrà favorire il rinnovamento della classe dirigente necessario alla trasformazione del paese. Siamo espressione delle energie del privato e del pubblico, del cosmopolitismo civico, di chi ha vissuto in Europa e negli Stati Uniti liberandosi dai pregiudizi.
La nostra associazione nasce per fare politica e cogliere la grande opportunità del Partito Democratico e del suo processo di costituzione. Questa è un'occasione irripetibile per unire due culture politiche fondanti del paese, occupare un posto centrale nel dibattito italiano e condizionarne l'intera dinamica.
Non è casuale che questa iniziativa parta da Bologna. Questa città è una significativa rappresentazione del nostro paese: preda dell'opulenza, adagiata sul ricordo di passate eccellenze, sfugge ai necessari cambiamenti. Vogliamo rompere questo equilibrio intervenendo in questo processo.
Cosa dobbiamo aspettare ancora: se non ora, quando?
3 commenti:
E’ importante, per non dire fondamentale, il contributo che un gruppo di ragazzi possono dare alla nascita di un nuovo soggetto politico, di centrosinistra. Se per un attimo proviamo a pensare (sperare) che la politica italiana si spogli dell’involucro ortodosso di cui si avvolge da anni – per non dire da sempre – e lasci veramente spazio alla libera manifestazione di pensiero laico, probabilmente qualcosa di nuovo potrà nascere. Soprattutto perché il linguaggio che state usando è quello del centrosinistra, scevro dagli scossoni radicali o ultranazionalistici di un certo pensiero che spesso mina i rapporti interni dell’Unione; ed è quello che il Partito democratico dovrà adottare. Attenzione però, non siate una meteora. Le belle parole che avete scritto nel documento, che si traducono in principi seri, devono essere portate avanti e non lascerle in balia di questo o di quello che dapprima le accolgono con il sorriso sulle labbra, salvo poi lanciarle nel cestino per non avere “scocciature” nella corsa personale all’affermazione all’interno di gruppi dirigenti o di segreteria. Di “utili idioti” ce ne sono già tanti. E, in tutta franchezza, non fate i filosofi pensatori, quel bel parlarsi addosso che tanto piace a certi personaggi (intellettuali?) della sinistra che non riescono a portare avanti un’idea che sia una. Di casi ce ne sono tanti, basti pensare a quel “Citoyens” avanzato nel 2003 dal dueoBonaga-Bifo finito tragicamente in miseria dopo appena 24 ore dall’annuncio in pompa magna. Degno di Zelig (Woody Allen, non Claudio Bisio). Avanti dunque, senza piagnistei, per tradurre idee e principi in qualcosa che realmente dia una spinta propulsiva alla nascita del Pd. O che almeno ci provi seriamente.
myskin, grazie davvero per l'incoraggiamento. La nostra intenzione è di essere l'esatto contrario di un gruppo di intellettuali autoreferenziali. Ci proponiamo di fare e proporre, magari poche cose, ma concrete e che possano avere un impatto.
Se poi saremo una meteora o meno, dipenderà dalla qualità delle nostre idee e dall'effettiva disponibilità del Partito Democratico ad aprirsi alla "rigenerazione" che, umilmente ma convintamente, proponiamo.
Spero che continueremo la conversazione su questo blog, ma se ti va potresti anche partecipare a uno dei nostri prossimi incontri, che ne dici?
Bella iniziativa, complimenti!
Contributo importantissimo......se qualcuno di voi risiede in Saragozza mi contatti. Stiamo attivando il comitato promotore di Quartiere....
fcostanziniCHIOCCIOLAemail.it
http://franzcos.spaces.live.com
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